
Ferocissime scadenze mi stanno tenendo lontano dalla storia di Elia Sabaz (vedi primo post di questo blog), sto portando avanti con fatica le matite del secondo episodio, e si avvicina l’entrata in scena della protagonista femminile: Giuditta. Mi accorgo con sgomento che non ho ancora definito la grafica del personaggio. Mi metto alla ricerca. Questo è il tentativo migliore (per me) fino ad ora. Ma non ci siamo, deve essere più giovane e si deve capire (come??) solo guardandola che è una poetessa, senza utilizzare facili espedienti retorici (tipo aria da sognatrice o eccessiva trasandatezza)…
Ce la farò?



















