lunedì, maggio 04, 2009

Questa estate


Perchè andare al mare, quando si può frequentare un prestigioso corso di illustrazione nella favolosa Assisi? Dal 15 giungo, al fresco delle mura rosate, nella citta del Santo vi aspetta un mese di Maraviglia tra cui, appunto, questo.



Scarica qui il modulo d'iscrizione

PS. Sì lo conosco anche io il detto "Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna..."

lunedì, aprile 27, 2009

Perché manco





...e i giorni si ostinano a durare sempre solo 24 ore.

Ps. Grazie a tutti che avete festeggiato con me il premiuccio in terra franca

martedì, marzo 17, 2009

Sometimes you wanna go where everybody knows your name...

Proprio una bella esperienza.

Il FestiBD di Moulins è stata proprio una bella esperienza.
Sbarcare su di un pianeta dove il fumettista è una persona speciale; dove tutti conoscono il suo nome; dove anche signore di 60 e più anni dopo aver atteso per avere una dedicace gli fanno domande intelligenti sul suo lavoro, dove i ragazzini di una scuola lo aspettano in una hall di albergo per fargli una raffica di domande; dove in tre giorni non deve pensare altro che a disegnare e parlare con chi lo viene a trovare al suo tavolo perché al resto (tutto il resto, dallo choffeur all'open bar!) ci pensa alla grande l'organizzazione; dove ogni giorno per tre giorni appare in varie foto sul quotidiano locale e viene intervistato per la radio è veramente una bella esperienza.


Ah, sì, il fatto che "L'improvisateur" abbia vinto il Prix Meilleur scénario (migliore sceneggiatura) ha sicuramente contribuito a farne una bella esperienza.




martedì, marzo 03, 2009

Notizie et altro

Varie cose tutte insieme, che tanto quando mi riprometto di scaglionare le cose per rendere po' più interessante questo blog, va a finire che mi scordo.

Domenica 8 marzo sarò a fare disegni per tutti gli amanti della talpa Kino dalle ore 10,30 in Piazza coperta di Sala Borsa, Piazza del Nettuno a Bologna, dove dal 4 all'8 marzo si svolge la terza edizione di Bilbolbul

Il 14 e 15 marzo sarò invece al Festi'BD di Moulins (France) a fare dedicaces insieme a molti validi autori tra i quali, ovviamente, segnalo Sti e Soph' per dovere di scuderia. E' un piccolo ma molto ben curato festival, quest'anno sono attesi 10.000 visitatori, speriamo che qualcuno sia interessato all'Improvisateur.


A l'occasion de la 9e édition de Festi BD , venez rencontrer les auteurs de ch
ez Paquet Editionlors des séances de dédicaces:- Sti (Les Rabbit 2. Le Coup du lapin) - Sualzo (L' Improvisateur)- Soph' (THE plus beau métier du monde 1. Émilie, graine de génie)








Nel prossimo numero della rivista Mono edita da Tunué dedicato ai «Classici della letteratura» sarà ospitato anche il mio contributo, non vi svelo nulla, metto solo una piccola vignetta della mia tavola invitandovi a scoprire di che classico parlerò...






Ancora, una tavola a testa dai due libri illustrati che sto portando avanti in questi giorni,


anche di questi vi parlerò più avanti.


Per finire, una segnalazione.
E' uscito i
n questi giorni il romanzo "Rabbunì" di Silvia Vecchini (San Paolo). Comunque la pensiate non si può negare che quella che si racconta in questo libro sia una storia affascinante, se ci mettete che è qui è scritta in maniera magistrale ne viene fuori un libro che consiglio caldamente.
(Prima che qualche curioso si metta a frugare in rete, sì, Silvia è mia moglie ma avrei scritto le stesse parole anche se non fosse stato così. Giuro. Fidatevi, leggetelo, se non vi piace vi rendo i soldi.)



martedì, febbraio 10, 2009

Tutto vero!

Me lo devo ripetere a me stesso.
Dopo anni passati a fantasticare su come ci si dovesse sentire di là da quel bancone nel più fantastico salone del fumetto del mondo (per me s'intende!), è successo.


Nonostante le avversità climatiche e sociopolitiche sono riuscito a raggiungere Angoulême con sole 24 ore di ritardo su quanto avevo programmato... Alle 9,30 del 30 gennaio il TGV da Parigi mi depositava in stazione, alle 9,55 raggiungevo il padiglione dei grandi editori e a quel punto mi restavano ben 5 minuti per realizzare che stava per cominciare la prima session di "dedicaces" della mia vita!



E' stata, come si suol dire, un'esperienza. Le dinamiche delle dedicaces le conosco molto bene (come dicevo sono un assiduo del salone) ma vederle applicate a me e al mio libro mi ha provocato un'emozione immensa. Quali sono? Beh principalmente c'è l'autore affermato che è attesissimo e non appena si siede vede formarsi davanti a lui una (ordinatissima) fila immensa che attenderà anche alcune ore per vedersi dedicare il proprio libro. Questo, ovviamente, non riguarda il mio caso.


Poi ci sono molti altri autori più o meno noti che, nel momento in cui cominciano a fare dedicaces, vedono avvicinarsi persone che guardano quale libro si sta dedicando, se lo vanno a cercare nel reparto "vendita" dello stand (...e sì, è separato da quello delle dedicaces... a volte anche da un muro), lo sfogliano e -se hanno il "coup de coeur"- LO COMPRANO e vengono a farselo dedicare!


Vedere una trentina di persone che è andata a sfogliare "L'improvisateur" e guardarla sorridere, ridacchiare, chiamare amici poi acquistare il libro, fare il giro e venire da me per farselo dedicare mi ha fatto veramente un gran piacere.
Mentre la piccola pila dei miei libri si riduceva continuavo a ripetermi... ma è tutto vero?



Per il resto, la solita grande festa del fumetto, i soliti giri in cerca di editori disposti ad ascoltare i tuoi progetti, i soliti amici che rivedi per 4 minuti una volta all'anno...

NOTA particolare per la cena vietnamita in compagnia di Bruno Olivieri, Fabrizio Lo Bianco e la compagnia dei sardi (e non), proprio una bella serata!

lunedì, gennaio 26, 2009

A Dio piacendo...

...e alla febbre e alla "grève" (sciopero) dei ferrovieri francesi e alla tempesta che si sta abbattendo sul sud della Francia...
dal 29 gennaio al 1 febbraio sarò al

a fare "dedicaces" (disegnini) e sfoggiare il mio francese scolastico.


Lieu d'exposition :
LE MONDE DES BULLES
Emplacement :
CM11

venerdì, gennaio 16, 2009

È arrivato!

Bambini piangete che la mamma vi compra Kino!

Da questo mese comincia l'avventura di Kino la talpa (con i testi di Sergio Rossi) sulle pagine di Gbaby.
Intanto vi presento il personaggio e i suoi amici. A seguire, qualche tavola a fumetti.

lunedì, gennaio 12, 2009

Nuove cose

La prima volta è andata bene. Riprovo.
Queste sono quattro tavole. L'apertura di una storia. Se qualcuno ci capita e vuole lasciarmi un commento, lo ringrazierò.




Mi accorgo solo ora...

...di questa classifica di fine anno.
Michele Foschini è un amico, ma lo è diventato dopo che io gli ho mandato il mio libro, quindi ciò che ha scritto al numero 6 della sua classifica mi imbarazza un po' meno e mi lusinga molto.
Lo ringrazio.

venerdì, gennaio 09, 2009

I pennelli, finalmente

Sono dunque tornati. E spero rimangano per un bel po'.

lunedì, gennaio 05, 2009

Il cielo sopra S. Feliciano


Somewhere over the rainbow...

sabato, dicembre 27, 2008

Dedica natalizia

Beh si, lo ammetto, mentre tutti si affannavano per negozi io ricorrevo più e più volte al gaglioffissimo (leggi: paraculo) "regalo d'artista".
Però con impegno, eh!




Cliccare sull'immagine per vedere la dedica per Marco sull' "Improvisateur"
(musica: X.Girotto).

Tenere presente che:
- l'operatrice di ripresa ha 8 anni
- l'illuminazione è insufficiente e dalla parte sbagliata
- sì, quello che indosso è un pigiama

domenica, novembre 16, 2008

Atmosfera natalizia

Sono abbastanza in anticipo.
Me se ci mettete che queste illustrazioni le ho fatte al caldo dei 38 gradi di Agosto, potete immaginare come la mia sincronia con stagioni sia un po’ sballata…





martedì, ottobre 07, 2008

Recensione

Si, lo so non è elegante mettersi a segnalare le recensioni del proprio lavoro.
Ma è la prima che ricevo sul mio libro a fumetti... ed è dannatamente buona per non bullarsene un po'! Cliccare sull'immagine o qui



Appena posso, metto una traduzione per chi non sa il francese.

venerdì, settembre 19, 2008

è uscito (credo)

Il libro a cui ho lavorato in giugno.
Il testo è di Luisa Mattia (premio Andersen) le illustrazioni mie.
La novità (novità?) è che per la prima volta in un romanzo di questa collana (Giunti GRU) ci sono delle tavole a fumetti.

Ecco svelato che cosa fossero quelle pagine di fumetti in nero e grigi postati nei mesi precedenti.
Scommetto che non ci dormivate la notte eh?





mercoledì, settembre 17, 2008

Figlie femmine





Chi non ce l'ha non può capire...

giovedì, luglio 24, 2008

trailer

se vuoi vederlo a risoluzione migliore clicca qui
ici en français






02/08/2008
da oggi si può vedere anche sul sito di France5

sabato, luglio 05, 2008

Al mare!

Si va!
Uno lavora tutto l'anno e poi si merita proprio una bella settimana al mare.
Ovviamente da trascorrere lavorando mentre moglie e figli sono in spiaggia...

Vi lascio con un paio di tavole: una romantica e una di suspance
(ovviamente per un pubblico under 10).


giovedì, giugno 26, 2008

Caldo!

Si, lo so, latito sempre tanto dal blog.
Voi continuate a passare e vi meritereste un po' più d'attenzione da parte mia...

Proseguo la schizofrenica esposizione di frammenti dai libri in corso, ci metto pure una tavola a fumetti (tratta da dove? Un momento, fra poco svelerò) e un santo, che potrebbe far comodo, visto il caldo che continua a salire e le scadenze che continuano ad avvicinarsi...



martedì, maggio 27, 2008

Libri in corso...

Oggi e nei prossimi giorni un po' di immagini dai libri in corso. Sto lavorando in parallelo su tre libri diversi, e altrettanti mi aspettano appena terminati questi...





Ah, intanto è uscito anche "Guarda il mare"
(di cui in ho già postato alcune immagini più sotto),
non lasciatelo sugli scaffali che soffre!

mercoledì, aprile 30, 2008

Un inizio

Questo è un inizio.
Ci sono ancora molte cose da decidere tra cui la colorazione.
Se mi dite la vostra mi date una mano.


** a g g i o r n a m e n t o **

Anche sulla scia dei vostri commenti, ho proseguito la ricerca sulle matite, forzando un po' la mano. Questa è l'ultima vignetta rifatta solo con carboncino e gomma da cancellare.
Poi ho provato dei colori un po' più sparati anche se sempre piatti.
Aspetto nuovi pareri.


lunedì, aprile 21, 2008

Corteo notturno

Metto qui una specie di tutorial, ma serve più a me che a chi leggerà.
Dovevo realizzare una scena notturna rischiarata da alcune torce e ho affrontato la tavola in maniera molto diversa dal solito. Così ho scattato alcune foto (perdonatemi la pochezza della resa, ma la mia compattina più di così non può) che, nel caso di esito positivo, mi servissero a tenere a mente il procedimento.



Trasposto lo schizzo sulla carta da acquarello (Arches 300gr), ho definito subito le parti più scure del disegno e le ho colorate immediatamente fino ai toni definitivi, in modo che mi servissero da pietra di paragone per tutte le altre.
Poi con il grigio payne ho definito tutte le ombre che i personaggi proiettavano sul terreno, con le diverse inclinazioni dovute ai tre punti luce. Ovviamente non in maniera realistica ma emotiva, per portare lo sguardo (insieme alla recitazione dei personaggi) più possibile verso la scena centrale.


Non ho dato un tono generale alla tavola con un bagno blu, come faccio di solito in questi casi ma ho cominciato a lavorare ogni personaggio singolarmente, dando a ciascuno una diversa dominante sul blu, che veniva stesa modulando già la luce.
Infine il singolo personaggio veniva completato con ombre sui panneggi sempre in grigio payne, sfumando molto quelle dei soggetti lontani dalle luci e lasciando più nette quelle vicine alle fonti luminose.



Affrontando la coppia centrale dei protagonisti, ho lasciato che la luce li investisse in pieno, non hanno quindi praticamente nessuna dominante blu, cosa che si evidenzia soprattuto sul carnato, che hanno bello roseo differenza di tutti gli altri, e sul vestito della sposa.





















Poi sono passato all'ultima fila dei personaggi che ho trattato con dei bagni di blu più decisi e colorato con tinte più fonde, che li ponessero più in ombra facendo risaltare ancora una volta la coppia centrale.


Mano a mano che si definivano i colori, avevo cura di lasciare degli aloni luminosi initorno alle torce che, insieme al gatto e al montone sono stati gli ultimi particolari che ho completato.
Tempo di cottura 8-10 ore.

mercoledì, aprile 16, 2008

Novità 2 e 3

Un'altra immagine dalla storia di "Eugenio inventore su misura". L'occhio si comincia a riabituare ai colori sulla carta, la mano si scioglie un po' di più ogni giorno.
Mi diverto.



E' uscito "Le scarpe della mamma" accattatevillo!

venerdì, aprile 04, 2008

Novità 1.

Delle nuove vecchie cose si affacciano. Nel senso di progetti che sembravano arenati e, inaspettatamente, si ripropongono sotto altra veste.
Primi studi. Spero di potervi dire di più e di più certo tra breve.


mercoledì, marzo 26, 2008

Ritorno ai pennelli

Dopo tanto photoshop, il ritorno ai pennelli è sempre una festa ( se non consideriamo le prime quattro ore passate ad imprecare sul fatto che non riesco più a dominare le sfumature, a stabilire i toni, definire la luce ecc. ).

L'inventore: nuovo progetto sempre in coppia con la mia Silvia.



venerdì, marzo 21, 2008

finito!

video

lunedì, marzo 03, 2008

Notturni



Due ambientazioni notturne, due tavole che mi piacciono, per strani motivi in verità. La prima perché mi ricorda una bella telefonata con Luc, fatta in vivavoce proprio mentre ripassavo questa tavola (quegli scricchiolii che sentivi non erano per la linea disturbata ma era la mina sull'F4!) La seconda perchè, una volta finita, mi sono accorto che la signora con un gran sorriso che sta in prima fila è mia nonna da giovane (così come me l'hanno restituita le foto appese in casa di mia madre) e mi sono messo a ridere.

PS. un grazie a Mastro Pagliaro che mi è venuto in soccorso in questi giorni convulsi. Ora ho quattro validissime mani in più ad aiutarmi a consegnare in tempo e lo devo al suo interessamento.

mercoledì, febbraio 20, 2008

Nuova copertina

Sto, non senza qualche difficoltà, ultimando il mio libro.
Ho ripensato la copertina, cercavo qualcosa che desse più l'idea della storia che c'è dentro, ma che fosse al tempo stesso molto iconica, meno descrittiva possibile. Che raccontasse più uno stato d'animo che altro. Ecco le solite tre fasi matita cyan, matita hb, colori.


Domani: qualche tavola che mi sta particolarmente a cuore.

martedì, febbraio 12, 2008

Angese

L'ultima volta che l'ho sentito è stato a fine ottobre. Mi telefonava per imbarcare anche me in una sua nuova imminente impresa. "Ho visto tutto su internet" mi disse " stai lavorando un sacco! allora qualcuno di valido è uscito da quella cazzo di scuolaccia!".
La cazzo di scuolaccia era la "Scuola di Giornalismo disegnato", che visse una sola stagione e che licenziò un manipolo di disegnatori quasi tutti ora dispersi in altre attività.
Io di sicuro non faccio né satira né "giornalismo disegnato" (si era inventato un gran termine, vero?), ma quello che Sergio mi ha insegnato in quell'occasione mi è sempre tornato utile.
Ci esortava a liberarci dall'ossessione della battuta, della vignetta, della testina con un balloon e una frase sarcastica. Diceva che bisognava raccontare delle storie, che tutto partiva da lì, anche nella satira.
Era il più bravo, ma non perché disegnava meglio degli altri, non ne aveva bisogno, perché era il più avanti. La sua storia è sotto gli occhi di tutti, dal Male a Tango a Cuore a mille altre collaborazioni (così tante che nella quarta di copertina dei suoi libri scriveva solo con chi non aveva mai collaborato), così come è sotto gli occhi di tutti la difficoltà con la quale oggi riusciva a trovare uno spazio per continuare a lavorare, cacciato via via da tutte le grandi testate per la sua incapacità a piegarsi a comando.
Ma era anche un grande uomo, imponente nella statura e nella personalità e ora che non c'è più la prima cosa che mi viene in mente è una mattina d'inverno del 1993 in cui arrivò in ritardo alla "scuola di giornalismo disegnato", entrando con quel suo passo da John Wayne, con le scarpe sporche e i vestiti macchiati. Non ci disse nulla nonostante i nostri sguardi interrogativi. Solo più tardi venimmo a sapere che venendo a Perugia da S. Cristina, per quella strada tutta curve, si era imbattuto in una macchina rovesciata in un fosso, si era fermato, aveva tirato fuori dalle lamiere la ragazza che era alla guida e l'aveva portata all'ospedale. Poi era venuto a fare lezione. Ecco, Sergio era soprattutto questo e anche se ci sentivamo poco mi mancherà.

Sul blog di Angese un bel ricordo di Jacopo Fo.

martedì, gennaio 08, 2008

Buon Anno




Eccoci qua. Anno nuovo. Il vecchio è finito lavorando e non posso che rallegrarmene. Queste sono alcune delle tavole che mi hanno fatto compagnia la sera di Natale, quella del 31, nonché tutta la giornata del primo gennaio (oltre a tutti gli altri normali giorni lavorativi, ovvio).
Devo anche dire, però, che mi sono divertito molto su questo libro – come ogni volta che mi trovo a illustrare dei testi scritti dalla mia dolce metà – e che sono comunque riuscito a trovare il tempo per giocare con i miei figli e fare delle cazzatiole del tipo di quelle che trovate qua sotto.


video video

lunedì, dicembre 10, 2007

Molto tempo

Molto tempo ho lasciato trascorrere lontano da queste pagine. Vedo però che continuate a visitarle e mi sento in debito con voi. Nonostante la stagione mi abbia portato un paio di ottimi raffreddori e qualche centinaio di pagine di scolastica sono riuscito a terminare il libro per la Nord-Sud (di cui avevo già anticipato) e a riprendere in mano il mio libro a fumetti in vista della consegna definitiva.
Stamani comincerò un nuovo libro illustrato di cui presto - spero- vi mostrerò qualcosa.
Sotto: pagine sparse dai due lavori.

lunedì, ottobre 22, 2007

Qualche novità

Latito un po' troppo da questo blog e me ne dispiace.
Vi risparmio le solite litanie a giustificare questa assenza, metto qualcuna delle cose nuove alle quali sto lavorando. Anche io come Gipi sono tre, ma tutti e tre siamo in ritardo...





PS. Sarò a Lucca il venerdì e il sabato.
PPS. Mi sono accorto che non somiglio più tanto dall'individuo raffigurato nella fotina dell'avatar. Se lo incontrate a Lucca, potrei non essere io...

venerdì, settembre 14, 2007

Quinto canto


Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l’intrata;
giudica e manda secondo ch’avvinghia.


Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Anche qui aggiungere parole oltre che superfluo è proprio difficile...

martedì, agosto 28, 2007

La selva dei suicidi...


Non fronda verde, ma di color fosco;
non rami schietti, ma nodosi e ’nvolti;
non pomi v’eran, ma stecchi con tòsco.

Mmmmh, mi sa che Dante mi sta prendendo un po' la mano;
mi sa che proseguo...

venerdì, agosto 24, 2007

Cocito


Per ch'io mi volsi, e vidimi davante
e sotto i piedi un lago che per gelo
avea di vetro e non d'acqua sembiante.

Non c'è molto altro da dire, spero di aver saputo rendere un po' del gelo di questi versi. (che l'anima di Dorè mi perdoni...)

venerdì, agosto 10, 2007

Ancora acquarelli

Lasciando il tempio

Davanti al re della Mongolia



martedì, agosto 07, 2007

Nuovo corso?

Forse ho trovato una nuova via per l'acquarello.








Per anni percorri la tua strada (con tutti i fardelli dell'autodidatta) incontri artisti, illustratori, da ciascuno cerchi di cogliere qualcosa. Ti sembra di aver trovato il tuo linguaggio e lo porti avanti.
Sei quasi soddisfatto di quello che sei riuscito a raggiungere, quando fai un incontro e tutto cambia. C'è qualcuno che ti dà una chiave e ti indica pure la serratura dove usarla.
A te non resta che aprire la porta.

Ci sto provando, ditemi voi se ci riuscirò.



Di insegnanti ce ne sono tanti, di maestri pochi. Giovanni Manna è uno di questi.

giovedì, luglio 05, 2007

5 è il numero perfetto


Silvia (fuori campo)
Antonio (fuori campo)
Giovanni
Beatrice
Teresa

giovedì, giugno 28, 2007

Pausa

Sono stato invitato dagli organizzatori ad esporre alla mostra "I colori del Sacro" , biennale di illustratori di tutto il mondo sui temi del sacro che si tiene a Padova dal 1 dicembre 2007 al 13 aprile 2008.
Di solito è molto bella, con grandi illustratori internazionali.
Avranno sbagliato indirizzo.

Comunque. Hanno voluto un paio di acquarelli pubblicati qualche anno fa nella "Bibbia dei Bambini" Piemme e mi hanno chiesto di fare un'illustrazione apposta per la mostra sul tema
"IL FUOCO".

Ho pensato che mi ci voleva una pausa. Ho spento il computer e ho cominciato a riempire il vaso in cui sciacquo i pennelli...

lunedì, giugno 18, 2007

Flash back

Piccola sequenza con innesto di flash back sull'azione corrente. Non so se, essendo senza testi nei balloon, risulterà minimamente comprensibile. A dir la verità non so nemmeno se risulterà comprensibile quando avrà i testi scritti.

Ma questo è un altro problema...


giovedì, maggio 31, 2007

Disegni intanto



Non vorrei qui si pensasse che io passo le mie giornate disegnando fumetti.

Va bene realizzare i propri sogni, ma andiamo piano... io rimango (fieramente) un artigiano che ogni giorno cerca di portare a casa la giornata. E' un'idea che mi piace, mi dà la fiducia necessaria a imbarcarmi in imprese assurde ed estenuanti come, appunto, disegnare un libro a fumetti.

E mi dà la forza di non trascurare le altre cose anche quando l'orgoglio di AUTORE ti monta in testa e vorrebbe farti mandare al diavolo tutto il resto; di fare anche prove per la scolastica futura e una copertina per un libro su San Martino insieme a 6 pagine complete della storia di Elia.
E siamo ancora a giovedì...

venerdì, maggio 18, 2007

Prossime uscite

Mentre lavoro alacremente sulla storia di Elia non voglio trascurare di aggiornarvi sulle prossime uscite. Ce n'è una che mi sta particolarmente a cuore ed è prevista per la fine di giugno.



L'illustrazione non è tratta da questa prossima uscita ma... è la prossima uscita!
Diciamo che è il terzo tomo di una serie fortunatissima e il suo titolo sarà Teresa.

(che scemo che sono).

lunedì, maggio 14, 2007

nel gorgo



Son qui, son qui...
Ci sono anche se non sembra. Anche se ignoro tutti i bei commenti che ancora avete voglia di farmi... Sono qui nel centro della corrente, dove è difficile restare in piedi, se non si è ben concentrati e piantati
a terra .
In questo periodo, fiera di Bologna, presentazioni,
uscite di libri.
Tutto molto bello (e affaticante), ma i miei
giorni sono scanditi solo al pensiero del signor Elia.
Ripasso e coloro, ripasso e coloro, ripasso e coloro.

A presto (spero)

giovedì, aprile 12, 2007

Ultima



Questa che vedete è l'ultima tavola della storia che sto disegnando.
Nel pomeriggio quando sarà riempita, la mia testa sara finalmente svuotata.
E' una sensazione che sto sognando sempre più in questi ultimi giorni.

Poi ci saranno cose da fare:
tagliare la barba
preparare del materiale per la fiera di Bologna
fare qualche presentazione dei libri che nel frattempo sono usciti
consultare il "lettore di fiducia"
riprendere ogni tavola, colorarla; letterarla in francese e spedirla
giocare con i miei bambini
e molto altro.

Ma credo proprio che sarà tutto più lieve...

PS. A chi interessa, le presentazioni saranno:
Fantasio Festival - Perugia
Rocca Paolina- CERP
22 Aprile - ore 11 - Il mio super papà - La mia super mamma
- ore 16 - Cuoco Fernando

In occasione della fiera di Bologna
Libreria Irnerio - via Irnerio

26 Aprile - ore 17,30 - Il mio super papà - Cuoco Fernando

mercoledì, marzo 07, 2007

Io lavoro così



Pagina 60 su 86.
Giorni di lavoro febbrile e bello. Non mi ero mai misurato con questa lunghezza e con questo tipo di racconto. Niente di trascendentale, ma quella pur minima dose autobiografica che nutre questo personaggio sta operando un travaso di energie che non avevo preventivato.
Arrivo a sera con una stanchezza che non conoscevo ancora; con i "malesseri speciali" mirabilmente cantati da Battiato.

Non so a chi possa interessare ma vi voglio raccontare il mio metodo di lavoro, anche perché, pensandoci bene, se a qualcuno interessano le mie vane lamentele qui sopra, gli interesserà qualsiasi cosa...

Ho scovato un programmino-giocattolo che mi ha cambiato la vita: Comic Life. Nell'intenzione dei creatori dovrebbe servire ad assemblare foto e disegni in tavole a fumetti, in pratica il poter scrivere direttamente nei balloon e organizzare in due secondi un decoupage di tavola, mi ha permesso di scrivere una cosa che è a mezza via tra una sceneggiatura e uno story board, che era proprio ciò di cui avevo bisogno. Stampando le tavole in formato micro e incollandole su un moleskin ho ottenuto uno strumento di lavoro come ne cercavo da tempo.

Comincio la tavola con un portamine blu su carta ruvida ma leggera poi definisco con una matita dura (H). Scansiono con filtro blu e ritocco eventuali castronerie.
Ottengo una tavola schizzata ma sufficientemente leggibile su cui, con photoshop, aggiungo i balloon di testo.
Poi stampo tutto ed ho così una traccia di lavoro abbastanza definita.
Sul tavolo luminoso sovrappongo alla traccia un foglio Fabriano f4 liscio ed "inchiostro" il tutto con un portamine caricato con mine medie.
Ottengo così la tavola finita da scansionare di nuovo e colorare al computer.

Il tutto con l'ausilio di additivi naturali e sovrannaturali

mercoledì, febbraio 21, 2007

Punto e a capo

Dapprima velatamente, poi sempre più insistemente l'editore mi ha fatto capire che non era molto convinto della mia inchiostrazione. Troppo pesante, troppo rigida, poco modulata.
Quando riportavo questo commento con mio grande sconforto trovavo più gente d’accordo con l’editore che con me.
Dopo aver passato anni a farsi sbranare dai cani del dubbio prima di arrivare a qualcosa che fosse minimamente paragonabile a un “segno”, questo non è il genere di cose che ti fanno andare a letto felice…

Superate varie fasi di incazzatura-prostrazione-crisi mistica-desiderio di estinzione, la “tigna” (così si chiama dalle nostre parti quello che a Napoli viene definita “cazzimma”) ha prevalso e mi sono messo di nuovo alla ricerca.
Ho fatto innumerevoli prove con penne, pennini e pennelli; poi constatando che tutti quelli che criticavano le chine apprezzavano invece molto le matite, ho fatto la mia scelta: non farò le chine, ma solo le matite.

Un semplice e neanche troppo pulito “clean up” (così dicono quelli che parlano bene, in pratica un passaggio a tavolo luminoso delle prime bozze a matita) e la tavola è pronta da colorare.

Ora, lo so, troverò un sacco di gente che mi dirà che gli piaceva di più la versione precedente, ma non importa, sono convinto e credo che la storia così sarà più bella.

Sono pronto. Sparate pure sul pianista.


questa è la prima versione,
inchiostrata















questa è la versione a matita,
colorata e più grande per influenzare il giudizio di chi guarda ;)

lunedì, febbraio 19, 2007

Sembrava finita...

Sembrava finita e invece non lo era. Un colpo di coda della scolastica mi tiene ancora inchiodato al tavolo e lontano da tutto il resto. Compreso voi. Mi dispiace, pazientate ancora un poco.
Intanto fuori c’è il sole e qualche frutto (per fortuna) è già maturato…





PS. Per gli umbri: Il 17 marzo alle ore 17 (non sono superstizioso…)
alla libreria “Le Cunegonde” di Perugia presentazione del libro
Il mio super papà”, con probabile, ridicola, esibizione da parte del sottoscritto…

martedì, gennaio 23, 2007

Lavori in corso

Dopo tanta assenza spero di farmi perdonare mostrandovi qualcosa dai vari progetti a cui sto lavorando. Sono due tavole tratte da due storie "animalière" come dicono oltr'alpe (che poi io lo abbia scritto giusto o no, accento compreso, è un'altra storia) scritte da Sergio Rossi.

Una delle due dovrebbe vedere l'intervento di un'altra notevolissima "mano" da voi ben conosciuta, ma aspetto ancora un po' a dare l'annuncio.

Perché? Perché sono cattivo.

venerdì, gennaio 19, 2007

Eccomi qui!


Eccomi qui, cento disegni e molto mal di schiena dall'ultimo post. L'ondata della scolastica è passata (quasi) e anche questa volta non sono annegato.Sto proseguendo la storia di "Elia Sabaz": le prime 44 pagine sono in mano alla traduttrice, speriamo bene...
Altre cose bollono in pentola. Giovedì sarò ad Angouleme e voglio portarmi alcuni progetti che sto cercando di mettere in piedi da qualche tempo, in alcuni sono coinvolti validissimi colleghi, a tempo debito spero di raccontarne su queste righe.
Comporre dei dossier decenti con cui presentare i progetti è lo sforzo di questi giorni, la forma non è ottimale ma il morale è alto.

Tornando sul web dopo un po' di giorni, vedo che la febbre del "cinque cose di me che non tutti sanno" sta imperversando. Gli amici Luciano Cisi e Duccio Boscoli mi coinvolgono e io non mi sottrarrò. Ecco cinque cose rivelando le quali il mondo non sarà più lo stesso:

1. Negli anni '90 ho partecipato ad una trasmissione con Pippo Baudo, e ho pure suonato un sax scassatissimo noleggiato dalla produzione.
2. la parte del mio corpo di cui ho più pudore sono i piedi (al mare sono piantato sulla sabbia come una statuina del presepe). E anche negli altri.
3. Sotto la doccia spesso canto "Perdere l'amore" a discreto volume.
4. So imitare alla perfezione la voce di Donald Duck
5. Credo in Dio.

Bene dopo questa catarsi dovrei citare altri 5 amici ai quali passare la palla, ma al momento tutti quelli che mi vengono in mente sono già stati coinvolti. Ci penserò e comunicherò poi...


Qui intorno, alcuni personaggi di una delle storie che mi stanno girando intorno.
Sotto, un montaggio di prova per cercare di trasformare Planaval in un fumetto, questo week end cercherò di fare un paio di tavole.
Un fumetto con l'acrilico: perché fare cose semplici quando ci si può complicare la vita tanto facilmente?

venerdì, dicembre 29, 2006

Febbre

Natale di febbre questo.
Io e il mio amico streptococco ci stiamo facendo buona compagnia da un po di giorni, io lo nutro a pasticconi di antibiotico, lui contraccambia con un piacevolissimo mal di testa formato elmetto di cemento armato...
Improvvisamente tutto si ferma. E il tremore della febbre si confonde con quello per la paura delle scadenze incombenti...



Qui sopra: una commissione natalizia per due cari amici che sono stato ben lieto di onorare nonostante tutto!