martedì, maggio 07, 2013

giovedì, gennaio 24, 2013

Intanto #1

In effetti fare fumetti è un lavoro solitario.
Poi si finisce a parlare da soli nel cuore della notte e non ti sembra più nemmeno tanto strano.

Mentre il lavoro va avanti mi trovo a ragionare su quello che faccio, nell'incessante ricerca di dare in senso alle cose.
La lunghezza è probabilmente insopportabile per un filmato da web, spero non sia troppo molesta la mia voce delle 2 di notte.

Ne farò altri.

.

venerdì, dicembre 21, 2012

Ombre

C'è un momento nella lavorazione di un libro in cui l'autore è in una condizione di estrema fragilità. È quando si arriva finalmente a completare lo storyboard o le matite (per chi, come me non fa vedere nulla a nessuno fino a questo stadio), il momento in cui la scrittura vera e propria del fumetto è ultimata. 
La storia su cui fino ad allora si è fantasticato si materializza.


Tutto quello che verrà dopo è più frutto di tecnica (chi ce l'ha) e belletto ma che poco può per le sorti del libro. 
Nell'attimo in cui arrivi a schizzare l'ultima pagina capisci se il libro c'è o non c'è.

Come sempre, in questa fase, io vedo solo ombre, incapace di mettere a fuoco quello che ho sotto le mani. Tutto mi appare oscuro o, peggio, terribile. Allora mi rintano covando un stato d'animo che sta a mezza via tra la disperazione e la segreta speranza che nessuno si accorga di quelle ombre, che nessuno mi dica cosa ho fatto realmente, che tutti facciano finta di niente.



 Fortunatamente però c'è sempre qualcuno che si accorge di quelle ombre, me ne parla e, sapendo quanto fragile io sia, mi rassicura. 

 

E mi fa vedere come aggiungendo poche linee quelle ombre possano diventare immagini complete.



Se sarà un buon libro so chi devo ringraziare.


sabato, novembre 24, 2012

Eccomi qui

È sabato, sono le 17 e io sono di nuovo arrivato all'ultima pagina di un libro a fumetti.


Questa invece era la penultima. Capendo che mi sarei messo a piangere, Silvia mi ha fotografato obbligandomi a un contegno che non avrei avuto altrimenti.








Posso sempre recuperare con l'ultima.

martedì, ottobre 30, 2012

Cose che cominciano

Arrivato fin qui mi accorgo che poco ho mostrato del lavoro silenzioso e concentrato che dalla primavera mi tiene sotto scacco. Dico così perché raramente mi sono trovato così soggiogato da quello che stavo raccontando.

Come sempre, quando affronto una storia lunga, vado a pescare nel mio vissuto e sebbene a molti questo modo di lavorare sembri una facile scorciatoia, vi assicuro che comporta degli sforzi notevoli. Anche perché ciò che interessa a me –piuttosto che andare a ripescare quell'avvenimento o un altro dalla mia biografia– è provare a restituire dei precisi stati d'animo che ho conosciuto, nella maniera nella quale mi hanno attraversato. 

Tirare fuori la rabbia, il riso, la paura, l'amore, la noia dai miei giorni per cucirla addosso ai personaggi del mio libro a fumetti, mi obbliga a uno sguardo sul mio tempo nuovo e diverso, spesso doloroso, ma pieno di sorprese. E mi dà la certezza che, se anche il libro fosse tutto sbagliato, a tenerlo vivo ci saranno comunque queste pepite di verità.

Ho voluto scrivere la parola "certezza" come un esorcismo, perché in questo momento, a poco meno di dieci pagine dalla fine, la certezza è proprio l'ultima cosa che sento di avere. Nel piano inclinato verso la conclusione, sento che tutto sfugge al mio controllo e mi ritrovo a rotolare insieme alle cose che dovrei guidare. I demoni dell'ultima pagina sono svegli e li vedo ghignare già da qui.

È per questo che chi mi vuol bene ha pensato che avessi bisogno di uno zuccherino per l'ultimo chilometro.

Lo abbiamo preparato questa settimana, facendo la prova generale della paura.




È un assaggio, poche pagine, quasi tutte ancora nella loro veste originale di grafite e poco altro. Come quelle che ho davanti in questo momento e che dovrò riprendere una a una per renderle pubblicabili.
È un modo per farmi compagnia in questo strappo finale. 



Se volete, allo stand Bao a Lucca. 

Cose che continuano

Fiato sospeso ritorna a Lucca dopo un anno con qualche riconoscimento, un sacco di lettori (grazie!) e una ristampa in più. Quindi da giovedì sarò di nuovo in postazione allo stand Tunué per chiacchiere e disegnetti con chi mi verrà a trovare.



Ecco i miei orari allo stand






Ma prima di tutto saremo (Silvia e io) ospiti di Lucca Junior per un laboratorio con la nostra Olivia preferita, se avete bambini o se siete bambini (anche non cresciuti) vi aspettiamo!

- Giovedì 1 novembre 2012 ore 12:30
Appuntamento a Lucca Junior, la sezione dedicata ai più piccoli di Lucca Comics and Games 2012. 
Area Incontri
Laboratorio di collage e disegni A ogni baloon la sua faccia! (dai 5 anni) per aiutare i  creativi in erba a scanatenare la fantasia e sperimentare in compagnia di maestri d’eccezione.


Dopo il bailamme lucchese prosegue il giro che ci vedrà l'11 Novembre a Milano e il 17/18 Novembre a Cesena Comics, ma per ricordare questi appuntamenti faremo un post sul blog di "Fiato sospeso".



martedì, agosto 28, 2012

... sì che 'l piè fermo sempre era 'l più basso.

Un po' perché è più rapido scrivere aggiornamenti sui social network, un po' perché le novità su "Fiato sospeso" ( e ce ne sono!) le scriviamo direttamente sul suo blog, un po' perché quando sono immerso in un libro non mi viene per nulla facile interrompere, il risultato è che questo spazio langue da troppo tempo.


In breve: la nuova storia avanza e mi consuma secondo un ritmo ormai consueto, pagina 100 si avvicina e ogni volta è una specie di ebbrezza.


Da bambino mi piaceva molto arrampicarmi, il fianco di un fosso, un masso nel bosco, uno scavo edile, qualsiasi sporgenza diventava la parete di una montagna sulla quale piantare le mie dita.
Quando arrivavo a metà mi fermavo sempre a guardare in basso e mi sentivo orgoglioso (e incredulo, non ho mai avuto troppa stima dei miei mezzi) della strada fatta, poi guardavo in su e – qui sta la differenza con adesso – affatto spaventato di quello che rimaneva da scalare, mi pregustavo la seconda parte.



 

Comunque, ora come allora, non lascio mai a metà una scalata.


mercoledì, aprile 04, 2012

Partire

Manco da un po' su queste pagine, chi ha seguito il blog di Fiato sospeso sa anche il perché.

Sono stato molto in giro ma ora, fermandomi al tavolo, è tempo di ripartire.
In realtà la testa è da un po' che è sulla strada, una storia a cui giravo intorno si è materializzata, un editore attento l'ha sposata e adesso le pagine della mia (come sempre) strana sceneggiatura fatta di caselle bianche e voci non aspettano che le mie ore di musica e grafite.

In attesa di postare qualche pagina, vi lascio con un disegno di ieri. Mi è stato richiesto per il manifesto della manifestazione FuMenti, qui dalle mie parti lacustri. Ho voluto fare un omaggio a un grande che di partenze se ne intendeva, lo voglio pensare come un buon auspicio.





A presto

giovedì, novembre 17, 2011

In cammino



C'è ancora qualche cosetta da sistemare, ma è arrivato il momento di presentarlo:
il blog di Fiato Sospeso è online!
Ci trovate materiali, foto, schizzi, appuntamenti, video... vi aspettiamo là.

giovedì, ottobre 27, 2011

A Lucca! A Lucca!

Al consueto grido mi accingo a dirigermi verso la cittadina toscana.


Ovviamente "Fiato Sospeso" sarà il centro e il senso della mia presenza a Lucca, ma la mia previcace ostinazione a "volerle fa' tutte" mi porterà in diverse altre situazioni.
Andiamo con ordine.
Intanto ecco gli orari della mia presenza allo stand E101-E102 Tunué – Editori dell’immaginario, Padiglione Napoleone:


Per i più piccoli, attivando la bilocazione, sabato pomeriggio cercherò di essere presente anche a: il Giornalino e G Baby in festa! Incontro con il direttore p. Stefano Gorla e i disegnatori e sceneggiatori de Il Giornalino e G Baby. Presso il MUF. Gaetano e Kino come se piovesse.











Per tutti quelli interessati ricordo che avrò con me una scorta di CD delle "Canzoni per l'improvvisatore", chiedete e vi sarà dato.

Rimanendo in tema musicale segnalo il concerto di Giorgio Salati ed il suo gruppo Kickstart al T caffè (Viale Regina Margherita, 207) venerdì 28 ore 22,00; nel corso del quale interverrò (a gamba tesa) in un paio di pezzi a sorpresa.

Il resto delle sere porterò la mia verve musicale a Casa Tunué, per la disperazione dei residenti e degli occasionali.

Per chiudere in bellezza non vi resterà che assistere al mio farfugliare imbrattando fogli allo Show(sciò)case, sempre nel padiglione Napoleone, Martedì 1 Novembre, ore 14,00.

È tutto, ci vediamo là, chi arriva prima si aspetta.


venerdì, ottobre 21, 2011

Cominciamo!

Si comincia il giro per presentare "Fiato Sospeso", che sarà in libreria dal 3 Novembre ma che potrete trovare in anteprima già da domani al


Vi aspetto alla Stazione Leopolda per dediche e chiacchiere.
Domenica mattina alle 11 è previsto anche un incontro con il pubblico al "Caffè degli Artisti" all'interno del padiglione, venite a tirami fuori d'impaccio, per piacere...

Mi accorgo ora che ho appiccicato il Book trailer un po' dappertutto meno che qui. Vi tocca.

Fiato Sospeso from LoStudio8 on Vimeo.

martedì, ottobre 04, 2011

Musica!

Si rialza la testa giusto in tempo per infilarsi in macchina e aspettarvi tutti qui.
Una volta ancora a parlare de "L'improvvisatore" ma nella maniera che amo di più. Con la musica.
Ancora con Francesco Ascani alla chitarra e Fabrizio D'Antonio al vibrafono e percussioni, suonerò e canterò le canzoni che provano a raccontare la storia di Elia Sabaz.
Ci saranno i libri, le immagini, i disegni (per chi li vorrà) e, finalmente, il nostro piccolo disco.
Testimonianza di questo lungo viaggio.


09/10/2011 Ora: 21:00 Luogo: Circo Arci Origami, via Manzoni 39/41 - La Spezia

mercoledì, settembre 28, 2011

lunedì, agosto 01, 2011

Ultima vasca

Per la seconda volta provo questa sensazione.


Non mi vengono parole molto diverse da quelle usate la prima.
Le riscrivo :
Questa che vedete è l'ultima tavola della storia che sto disegnando.
Nel pomeriggio quando sarà riempita, la mia testa sara finalmente svuotata.

Nel frattempo, la mia testa viene contesa da una strana calma e dalla fretta di far arrivare anche questo foglio giù nel mucchio ai piedi del tavolo.




Domani comincia un'altra gara.

mercoledì, giugno 15, 2011

Mattinata

Ho passato la mattinata a cercare di limare, insieme a Silvia, un dialogo. Un personaggio non parlava con la sua voce. Gli mancava qualcosa. Ritmo, tono. Non riuscivamo a capire.

Quanto tempo passato a cercare di infondere un po' di vita a queste cose di carta.



Poi, però, quando Leo si affaccia da una vignetta con un'espressione così, capisci di aver fatto bene.

giovedì, giugno 09, 2011

Pausa Gaetano!

Non è mai facile abbandonare, anche se per poco, una storia dentro la quale sei immerso fino al collo da più di due mesi ormai, ma oggi devo chiudere le tavole mensili per il GBaby.
Olivia dovrà pazientare un paio di giorni.
Per fortuna lavorare sulle le tavole di Gaetano mi diverte ancora un sacco.



Non è mai facile abbandonare, anche se per poco, una storia dentro la quale sei immerso fino al collo da più di quasi due mesi ormai, ma oggi devo chiudere le tavole mensili per il GBaby.
Olivia dovrà pazientare un paio di giorni.
Per fortuna lavorare sulle le tavole di Gaetano mi diverte ancora un sacco.
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