sabato, ottobre 10, 2009

Materiali #2

Continuo ad accompagnare l'uscita del libro mettendo qui sul blog altro materiale che illustri un poco il mio modo di lavorare.

Oggi voglio raccontare della maniera in cui passo dall'idea alla tavola finita. Per lo meno della maniera che ho usato in questo libro, perché non sono uno che si affeziona ai metodi, un po' perché li metto sempre in discussione e un po' perché mi piace troppo idearne di nuovi.

Prendiamo come esempio le tavole 28 e 29
Per ogni capitolo, ho passato qualche giorno a scrivere appunti in forma di dialoghi su vari pezzi di carta ( a volte addirittura su un quaderno). Dopo aver fatto decantare quanto scritto per alcuni giorni ancora, ho preso un moleskine "leggero" (di quelli rilegati con il punto metallico) e ho cominciato a mettere quei frammenti di dialogo in vignette e raccogliere le vignette in tavole.
In maniera molto semplice, oserei dire grezza.

Quello che ne è venuto fuori non è una sceneggiatura e nemmeno uno storyboard. Come si vede, a volte ho schizzato delle forme di personaggi ma non erano assolutamente indicazioni per le inquadrature, lo facevo solo per prendere tempo se non mi veniva subito la battuta successiva del dialogo. In questa fase sentivo solo le voci, (come Bernadette!) non avevo bisogno di visualizzare l'azione. Non ho ancora capito se perché avevo già chiaro tutto o perché non ne avevo la più pallida idea (propendo comunque per la seconda ipotesi, come si vedrà dalla fatica fatta in seguito sulle tavole).
NOTA: Questo metodo si è ripetuto identico per tutto il libro con la sola variazione che a un certo punto ho trovato più divertente fare questo schema scrivendo al computer con un programmino giocattolo che si chiama "Comic life" .

A questo punto cominciavo a sudare sulle tavole. Una prima matita, come uno storyboard in grandezza naturale, con la mina cyan, e poi, direttamente su questa, una matita più definita con una mina 2b.


In questa fase non ho messo balloon, cho cercato di tenere a mente l'ingombro del testo e ho disegnato liberamente.


Una volta finito con la matita 2b, scrivevo qualche appunto a margine, su dubbi di composizione, o mi "cazziavo" su qualche sbaglio per ricordarmi di fare correzioni.

Poi scansionavo le tavole, correggevo le magagne più evidenti, filtravo togliendo il cyan, aggiungevo balloon e lettering con photoshop e mettevo un secondo colore al volo, con la tavoletta grafica, per vedere se l'atmosfera della tavola era quella voluta.


Se tutto mi soddisfaceva, quando avevo un capitolo completo, le tavole partivano via mail alla volta di Nathalie (la mia bravissima traduttrice, indispensabile!) e poi dell'editore. Se no, si ricominciava daccapo.


Una volta approvate le tavole entrava in campo il tavolo luminoso. Stampavo la bozza e lucidavo il tutto con una mina HB su un fabriano f4.


Ottenendo così la mia versione definitiva da colorare (se non sbaffavo tutto, la grafite non perdona!).


A questo punto, nuova scansione dei definitivi, aggiustamento minimo dei livelli (perché mi piaceva rimanesse l'effetto matita evidente), quindi, lettering definitivo (qui ovviamente ho messo quello italiano che troverete nell'edizione Rizzoli Lizard), colorazione semplice... insomma qualche oretta di photoshop

et voilà ecco le tavole completate.

Ho ripetuto il gioco per una novantina di tavole e il libro era fatto! Facile no?

sabato, ottobre 03, 2009

Partito!

La barchetta di carta ha ormai iniziato il suo viaggio, speriamo non ci siano onde troppo alte.
Intanto è arrivato qualche bel messaggio dai lettori (alcuni sono anche nel post precedente). Ne sono felice.

Accompagnando ancora per un po' la nostra barchetta, metterò qui nel blog dei materiali che non ci sono nel libro (che pure ha una bella sezione extra... ehm).

Cominciamo con una copertina scartata per l'edizione francese.
Pochi giorni prima di andare in stampa, appena arrivato al mare per una breve vacanza con la mia famiglia, mi raggiunge una mail dell'editore. Improvvisamente non è più convinto della copertina che aveva approvato (e che io avevo realizzato), così mi chiede di pensarne (molto rapidamente) un'altra.
Io, indeciso se benedire o maledire la mia compulsione a portarmi dietro ovunque portatile, scanner e tavoletta grafica, mi metto al lavoro (mentre la mia famigliola se ne va a fare il bagno prendendomi allegramente per il culo).

Dopo vari rimbalzi via skype di alcuni bozzetti, a metà giornata arriviamo a un definitivo.

Approvato. Passo il pomeriggio a colorare e prima di cena (giusto in tempo per accogliere i villeggianti che tornano dalla spiaggia prendendomi allegramente per il culo) abbiamo la nuova copertina!

Non mi dispiace affatto, anche se la copertina approvata in precedenza mi piaceva davvero molto. Pazienza.
Passano alcune settimane e arriva il pacco con i libri.
Apro trepidante e... trovo la "vecchia" copertina! Così non mi resta che sedermi e cercare di decidere se sono più incazzato per il lavoro fatto a vuoto ( al mare!) o più contento di avere la copertina preferita da me.

(Alcuni mesi dopo scoprirò che la vecchia cover piaceva molto a tutti i collaboratori dell'editore e quando hanno scoperto che voleva sostituirla l'hanno pressato finché non ha cambiato idea. Li devo ringraziare?).

martedì, settembre 22, 2009

Meno uno!

Domani è il gran giorno.
Comincio a festeggiare facendo una serie di trailer con diverse colonne sonore.
Il primo è questo, in cui ho utilizzato una mia vecchia canzone che si intitola "Povero me".







Sì, sono io che canto (e suono).

Sul canale youtube di Lizard c'è la versione shakerata dal bravo Roberto La Forgia.

martedì, settembre 01, 2009

Ci siamo!

L'improvvisatore torna a casa! Finalmente la storia di Elia Sabaz sarà presto disponibile nell'italico originario idioma. Il 24 di questo mese, infatti vedrà la luce l'edizione in lingua italiana per conto di Rizzoli Lizard.




Per l'occasione ho disegnato un nuovo capitolo aggiuntivo, nonché arrangiato una sezione extra con scritti e schizzi sulla genesi del libro e poi... c'è la prefazione di Gipi!


Per chi ne sapesse poco di questo libro allego la bandella (brava Francesca!).


A mezza strada tra la felicità e il panico aspetto i vostri commenti. A presto.

martedì, agosto 18, 2009

Contro l'afa!

Se in casa fa troppo caldo...fate come me
Un bel giro fuori, è quel che ci vuole!

giovedì, luglio 23, 2009

Novità

Elia ha ricevuto una lettera...


















Dietro l'angolo ci sono novità. Rimanete in ascolto.











*** A G G I OR N A M E N T O ***

Non lo avevo mai fatto, così mi sono messo a raccogliere tutte le recensioni dell' "Improvisateur". Non sono molte, ma sono sempre positive, a volte persino troppo. Le trovate Qui, Qui, Qui,
Qui, Qui, Qui e Qui.

Ecco, magari un problema ci può essere. Tranne questa, sono tutte in francese.











Visto che la maggioranza dei frequentatori di questo blog è italiano, bisognerebbe inventarsi qualcosa per provare ad averne anche in italiano...
Suggerimenti? :)

lunedì, maggio 04, 2009

Questa estate


Perchè andare al mare, quando si può frequentare un prestigioso corso di illustrazione nella favolosa Assisi? Dal 15 giungo, al fresco delle mura rosate, nella citta del Santo vi aspetta un mese di Maraviglia tra cui, appunto, questo.



Scarica qui il modulo d'iscrizione

PS. Sì lo conosco anche io il detto "Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna..."

lunedì, aprile 27, 2009

Perché manco





...e i giorni si ostinano a durare sempre solo 24 ore.

Ps. Grazie a tutti che avete festeggiato con me il premiuccio in terra franca

martedì, marzo 17, 2009

Sometimes you wanna go where everybody knows your name...

Proprio una bella esperienza.

Il FestiBD di Moulins è stata proprio una bella esperienza.
Sbarcare su di un pianeta dove il fumettista è una persona speciale; dove tutti conoscono il suo nome; dove anche signore di 60 e più anni dopo aver atteso per avere una dedicace gli fanno domande intelligenti sul suo lavoro, dove i ragazzini di una scuola lo aspettano in una hall di albergo per fargli una raffica di domande; dove in tre giorni non deve pensare altro che a disegnare e parlare con chi lo viene a trovare al suo tavolo perché al resto (tutto il resto, dallo choffeur all'open bar!) ci pensa alla grande l'organizzazione; dove ogni giorno per tre giorni appare in varie foto sul quotidiano locale e viene intervistato per la radio è veramente una bella esperienza.


Ah, sì, il fatto che "L'improvisateur" abbia vinto il Prix Meilleur scénario (migliore sceneggiatura) ha sicuramente contribuito a farne una bella esperienza.




martedì, marzo 03, 2009

Notizie et altro

Varie cose tutte insieme, che tanto quando mi riprometto di scaglionare le cose per rendere po' più interessante questo blog, va a finire che mi scordo.

Domenica 8 marzo sarò a fare disegni per tutti gli amanti della talpa Kino dalle ore 10,30 in Piazza coperta di Sala Borsa, Piazza del Nettuno a Bologna, dove dal 4 all'8 marzo si svolge la terza edizione di Bilbolbul

Il 14 e 15 marzo sarò invece al Festi'BD di Moulins (France) a fare dedicaces insieme a molti validi autori tra i quali, ovviamente, segnalo Sti e Soph' per dovere di scuderia. E' un piccolo ma molto ben curato festival, quest'anno sono attesi 10.000 visitatori, speriamo che qualcuno sia interessato all'Improvisateur.


A l'occasion de la 9e édition de Festi BD , venez rencontrer les auteurs de ch
ez Paquet Editionlors des séances de dédicaces:- Sti (Les Rabbit 2. Le Coup du lapin) - Sualzo (L' Improvisateur)- Soph' (THE plus beau métier du monde 1. Émilie, graine de génie)








Nel prossimo numero della rivista Mono edita da Tunué dedicato ai «Classici della letteratura» sarà ospitato anche il mio contributo, non vi svelo nulla, metto solo una piccola vignetta della mia tavola invitandovi a scoprire di che classico parlerò...






Ancora, una tavola a testa dai due libri illustrati che sto portando avanti in questi giorni,


anche di questi vi parlerò più avanti.


Per finire, una segnalazione.
E' uscito i
n questi giorni il romanzo "Rabbunì" di Silvia Vecchini (San Paolo). Comunque la pensiate non si può negare che quella che si racconta in questo libro sia una storia affascinante, se ci mettete che è qui è scritta in maniera magistrale ne viene fuori un libro che consiglio caldamente.
(Prima che qualche curioso si metta a frugare in rete, sì, Silvia è mia moglie ma avrei scritto le stesse parole anche se non fosse stato così. Giuro. Fidatevi, leggetelo, se non vi piace vi rendo i soldi.)



martedì, febbraio 10, 2009

Tutto vero!

Me lo devo ripetere a me stesso.
Dopo anni passati a fantasticare su come ci si dovesse sentire di là da quel bancone nel più fantastico salone del fumetto del mondo (per me s'intende!), è successo.


Nonostante le avversità climatiche e sociopolitiche sono riuscito a raggiungere Angoulême con sole 24 ore di ritardo su quanto avevo programmato... Alle 9,30 del 30 gennaio il TGV da Parigi mi depositava in stazione, alle 9,55 raggiungevo il padiglione dei grandi editori e a quel punto mi restavano ben 5 minuti per realizzare che stava per cominciare la prima session di "dedicaces" della mia vita!



E' stata, come si suol dire, un'esperienza. Le dinamiche delle dedicaces le conosco molto bene (come dicevo sono un assiduo del salone) ma vederle applicate a me e al mio libro mi ha provocato un'emozione immensa. Quali sono? Beh principalmente c'è l'autore affermato che è attesissimo e non appena si siede vede formarsi davanti a lui una (ordinatissima) fila immensa che attenderà anche alcune ore per vedersi dedicare il proprio libro. Questo, ovviamente, non riguarda il mio caso.


Poi ci sono molti altri autori più o meno noti che, nel momento in cui cominciano a fare dedicaces, vedono avvicinarsi persone che guardano quale libro si sta dedicando, se lo vanno a cercare nel reparto "vendita" dello stand (...e sì, è separato da quello delle dedicaces... a volte anche da un muro), lo sfogliano e -se hanno il "coup de coeur"- LO COMPRANO e vengono a farselo dedicare!


Vedere una trentina di persone che è andata a sfogliare "L'improvisateur" e guardarla sorridere, ridacchiare, chiamare amici poi acquistare il libro, fare il giro e venire da me per farselo dedicare mi ha fatto veramente un gran piacere.
Mentre la piccola pila dei miei libri si riduceva continuavo a ripetermi... ma è tutto vero?



Per il resto, la solita grande festa del fumetto, i soliti giri in cerca di editori disposti ad ascoltare i tuoi progetti, i soliti amici che rivedi per 4 minuti una volta all'anno...

NOTA particolare per la cena vietnamita in compagnia di Bruno Olivieri, Fabrizio Lo Bianco e la compagnia dei sardi (e non), proprio una bella serata!

lunedì, gennaio 26, 2009

A Dio piacendo...

...e alla febbre e alla "grève" (sciopero) dei ferrovieri francesi e alla tempesta che si sta abbattendo sul sud della Francia...
dal 29 gennaio al 1 febbraio sarò al

a fare "dedicaces" (disegnini) e sfoggiare il mio francese scolastico.


Lieu d'exposition :
LE MONDE DES BULLES
Emplacement :
CM11

venerdì, gennaio 16, 2009

È arrivato!

Bambini piangete che la mamma vi compra Kino!

Da questo mese comincia l'avventura di Kino la talpa (con i testi di Sergio Rossi) sulle pagine di Gbaby.
Intanto vi presento il personaggio e i suoi amici. A seguire, qualche tavola a fumetti.

lunedì, gennaio 12, 2009

Nuove cose

La prima volta è andata bene. Riprovo.
Queste sono quattro tavole. L'apertura di una storia. Se qualcuno ci capita e vuole lasciarmi un commento, lo ringrazierò.




Mi accorgo solo ora...

...di questa classifica di fine anno.
Michele Foschini è un amico, ma lo è diventato dopo che io gli ho mandato il mio libro, quindi ciò che ha scritto al numero 6 della sua classifica mi imbarazza un po' meno e mi lusinga molto.
Lo ringrazio.

sabato, dicembre 27, 2008

Dedica natalizia

Beh si, lo ammetto, mentre tutti si affannavano per negozi io ricorrevo più e più volte al gaglioffissimo (leggi: paraculo) "regalo d'artista".
Però con impegno, eh!




Cliccare sull'immagine per vedere la dedica per Marco sull' "Improvisateur"
(musica: X.Girotto).

Tenere presente che:
- l'operatrice di ripresa ha 8 anni
- l'illuminazione è insufficiente e dalla parte sbagliata
- sì, quello che indosso è un pigiama

domenica, novembre 16, 2008

Atmosfera natalizia

Sono abbastanza in anticipo.
Me se ci mettete che queste illustrazioni le ho fatte al caldo dei 38 gradi di Agosto, potete immaginare come la mia sincronia con stagioni sia un po’ sballata…





martedì, ottobre 07, 2008

Recensione

Si, lo so non è elegante mettersi a segnalare le recensioni del proprio lavoro.
Ma è la prima che ricevo sul mio libro a fumetti... ed è dannatamente buona per non bullarsene un po'! Cliccare sull'immagine o qui



Appena posso, metto una traduzione per chi non sa il francese.
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